HomeAmministrazioneEMERGENZA CORONAVIRUS
Scritto da Gianfranco Terranova Categoria: Uncategorised
Pubblicato 08 Marzo 2020 Visite: 3695
Stampa

In questa sezione sono disponibili tutti gli aggiornamenti per fronteggiare l'emergenza connessa all'infezione da "CORONAVIRUS" - COVID-19  

Data ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2020, ore 14,21

 

 

Decreti-legge e atti del Governo

Raccolte degli atti sulla Gazzetta Ufficiale

Ordinanze e circolari Ministero della Salute

 

Ordinanze regionali 

Raccolte dei provvedimenti della Regione siciiiana

 


Rientro in Sicilia

Chiunque entri in Sicilia o sia entrato in Sicilia dopo il 20 settembre ha l'obbligo di registrarsi sul portale www.siciliacoronavirus.it o di darne comunicazione al medico curante. Le ASP cureranno l'effettuazione del tampone rapido o altro esame diagnostico.

 

Salute, quarantena e isolamento

Chi è sottoposto alla quarantena e chi risulta positivo al Coronavirus non deve nuoversi dalla propria abitazione.

Le persone con sintomi da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5° devono restare in casa, limitare al massimo le relazioni sociali e chiamare il proprio medico curante. 

Non andare al Pronto soccorso se pensi di avere sintomi legati al virus: rivolgiti al medico di Medicina generale per avere maggiori informazioni, oppure chiama il numero verde 800458787 della Regione siciliana o il numero 1500 attivato dal Ministero della Salute. In caso di urgenze è sempre attivo il numero telefonico  112 o il 118 .

 

Covid-19: le novità del nuovo DPCM del 18 ottobre 2020 in vigore dal 19 ottobre

 

Divieto di assembramento

Ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico è vietata.

È fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, e con esclusione dei predetti obblighi:  

a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva  

b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;  

c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità

È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

I Sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Attività scolastiche

Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

L'attività disattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza. 

Per contrastare la diffusione delm contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita deghli alunni, anche attraverso l'eventuale utlizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle ore 9,00.

Le Università predispongono piani di organizzazionedella didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.

Feste e matrimoni 

Le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, sono vietate.

Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei. 

Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni di carattere nazionale e internazionale.

Ristorazione

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite  dalle ore 5,00b sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18,00 in assenza di consumo al tavolo.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto fino alle ore 24,00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

Sale gioco  

Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, sono consentite dalle ore 8,00 alle ore 21,00.

Attività sportive

L'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni.

Sono, altresì, sospese tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Attività convegnistiche e riunioni

Le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con madalità a distanza.

Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivare ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza. 

 

| + -