Scritto da Gianfranco Terranova Categoria: Il Comune
Pubblicato 01 Dicembre 2015 Visite: 2394
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Il Sindaco: funzioni, distintivo e giuramento, attribuzioni di vigilanza ed organizzazione - Art. 48 dello Statuto

1. Il Sindaco é il capo dell'Amministrazione e l'Ufficiale del Governo in sede locale.

2. Il Sindaco rappresenta il Comune, sovrintende all'andamento generale dell'ente, provvede a dare impulso e a coordinare l'attività, assicurando l'unità di indirizzo politico-amministrativo e la sua rispondenza agli atti di indirizzo del consiglio.

3. Il Sindaco esercita le funzioni attribuitegli dalla legge e dallo statuto e sovrintende all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune.

4. Distintivo dal Sindaco é la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica da portarsi a tracolla.

5. Il Sindaco presta il giuramento di osservare lealmente la costituzione italiana, davanti al Consiglio comunale, nella prima seduta di insediamento.

6. La legge disciplina le modalità per l'elezione, i casi di incompatibilità e di ineleggibilità all'ufficio del Sindaco, il suo status e la causa di cessazione dalla carica.

7. Spettano al Sindaco, oltre ai compiti attribuitigli dalla legge e dallo statuto, tutti gli atti di amministrazione non espressamente attribuiti alla competenza di altri organi del Comune, del Segretario comunale o dei responsabili incaricati di posizioni organizzative.

8. I provvedimenti del Sindaco prendono il nome di determinazioni, sono immediatamente esecutivi e non sono soggetti a controllo di legittimità.

9. Devono essere pubblicati all'albo pretorio, a pena di decadenza, per 15 giorni consecutivi.

10. Qualora comportino un impegno di spesa a carico del bilancio comunale, i predetti provvedimenti devono essere preventivamente muniti del parere di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria prevista dalla legge.

11. Il Sindaco:

a) ha la rappresentanza generale dell'ente;

b) ha la direzione unitaria ed il coordinamento dell'attività politico-amministrativa del Comune e ne rappresenta la volontà collegiale;

c) coordina l'attività dei singoli assessori;

d) può sospendere l'adozione di atti specifici concernenti l'attività amministrativa dei singoli Assessori per sottoporli all'esame della giunta;

e) impartisce direttive al direttore generale od al segretario comunale in ordine agli indirizzi funzionali e di vigilanza sull'intera gestione amministrativa di tutti gli uffici e servizi;

f) ha facoltà di delega;

g) promuove iniziative per concludere accordi di programma con tutti i soggetti pubblici previsti dalla legge;

h) può concludere accordi con i soggetti interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale; i) convoca i comizi per i referendum consultivi, propositivi e abrogativi;

j) adotta ordinanze contingibili ed urgenti, in qualità di massima autorità sanitaria locale, a tutela dell'igiene e la salute pubblica, e, in qualità di autorità di pubblica sicurezza, in materia di ordine pubblico;

k) attribuisce le funzioni di messo notificatore;

l) adotta i provvedimenti concernenti il personale, non assegnati dalla legge e dallo statuto alle attribuzioni della giunta, del direttore generale e/o del segretario comunale, o dei dirigenti; in particolare nomina i responsabili degli uffici e dei servizi;

m) può nominare il direttore generale previa apposita convenzione tra comuni ai sensi delle norme vigenti o conferire le relative funzioni al segretario comunale;

n) individua eventuali componenti degli uffici posti alle sue dirette dipendenze e previsti nell'apposito regolamento approvato dalla giunta municipale;

o) può conferire incarichi a tempo determinato che non costituiscano rapporto di pubblico impiego, ad esperti estranei all'amministrazione, entro i limiti e con le modalità previste dalla legge;

p) può provvedere alla copertura dei posti dei responsabili dei servizi o degli uffici mediante contratto a tempo determinato fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire;

q) può conferire, nei limiti previsti dalle norme, incarichi di collaborazione esterna ad alto contenuto di professionalità (consulenze) per obiettivi determinati e con convenzione a termine;

r) coordina, nell'ambito delle leggi vigenti e degli indirizzi espressi dal consiglio comunale, gli orari degli esercizi commerciali dei servizi pubblici nonché gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali, in modo da armonizzare l'espletamento dei servizi, rispondendo alle esigenze generali degli utenti;

s) può adottare misure di limitazione della circolazione previste dal codice della strada per esigenze di prevenzione dell'inquinamento atmosferico;

t) nomina i rappresentanti del Comune presso aziende, enti, istituzioni, società, commissioni ed organi consultivi, nel rispetto delle norme e dei criteri stabiliti dalla legge e dallo statuto comunale. Tali nomine fiduciarie decadono al momento della cessazione del mandato del Sindaco.

u) compie tutti gli atti di amministrazione che non siano specificatamente attribuiti alla competenza di altri organi del Comune, degli organi di decentramento, del segretario e dei dirigenti o incaricati di posizione organizzativa; v) adotta, altresì, qualunque provvedimento non contemplato nel presente articolo che rientri nelle sue competenze per espresse disposizioni normative.

12. Il Sindaco, inoltre:

a) acquisisce direttamente, presso tutti gli uffici e servizi, informazioni ed atti anche riservati;

b) promuove direttamente o avvalendosi del segretario comunale, indagini e verifiche amministrative sull'intera attività del Comune;

c) può disporre l'acquisizione di atti, documenti ed informazioni presso le aziende speciali, le istituzioni e le società per azioni, appartenenti all'ente, tramite i rappresentanti legali delle stesse e ne informa il consiglio comunale;

d) promuove ed assume iniziative atte ad assicurare che uffici, servizi, aziende speciali, istituzioni e società appartenenti al comune, svolgano le loro attività secondo gli obiettivi indicati dal consiglio ed in coerenza con gli indirizzi attuativi espressi dalla giunta.

13. II Sindaco, infine:

a) propone argomenti da trattare, dispone la convocazione della giunta e la presiede;

b) ha potere di delega generale o parziale delle sue competenze ed attribuzioni ad uno o più Assessori;

c) propone argomenti da trattare e ordini del giorno da sottoporre al consiglio comunale e ne richiede la convocazione al presidente. 14. Il Sindaco ed i membri della giunta possono intervenire alle riunioni del consiglio senza diritto di voto.

15. Le modalità di partecipazione e di intervento sono disciplinate dal regolamento.

16. Le deleghe agli assessori sono conferite per settori organici di materie, individuati sulla base della struttura operativa del Comune.

Sindaco in carica:

 

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