HomeArchivio NewsPrimo PianoParte a Montelepre il progetto MAP per ridurre il fenomeno dei neet e promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica
Scritto da Gianfranco Terranova Categoria: Primo Piano
Pubblicato 24 Febbraio 2017 Visite: 318
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Si è tenuta presso la sede del Comune di Montelepre, la prima riunione operativa del progetto “Modelli di Appartenenza e Partecipazione” (MAP) rivolto ai giovani tra 15 e 30 anni, che sarà realizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus (AMS) grazie al supporto del programma europeo Erasmus+

Un’iniziativa inedita per il territorio di Montelepre che attraverso il progetto MAP darà spazio d’azione e parola ai giovani con l’obiettivo di promuoverne la partecipazione alla vita politica e far emergere problematiche, aspettative, idee e proposte su temi d’interesse giovanile come l’istruzione, il lavoro, lo sport, il turismo, l’associazionismo. I risultati saranno poi condivisi con l’amministrazione al fine di elaborare un piano locale giovani, strumento che consentirà al Comune di programmare una serie di iniziative utili ad aumentare la partecipazione dei giovani alle scelte politiche del territorio.

L’obiettivo è anche di coinvolgere i giovani alla vita politica per ridurre il cosiddetto fenomeno dei neet, cioè di quei ragazzi che non studiano, non lavorano, non cercano impiego, non frequentano corsi di formazione o professionali. 

«Con il progetto MAP - afferma la Sindaca di Montelepre, Maria Rita Crisci - il Comune sperimenterà per la prima volta una politica fatta per i giovani e con i giovani. Conoscere i loro bisogni e ascoltare i loro suggerimenti è il primo passo per coinvolgerli attivamente nelle scelte dell’amministrazione sulle politiche giovanili e promuovere insieme delle iniziative che siano in linea con le loro reali esigenze».

Il progetto sarà realizzato da marzo a settembre e prevede tre diverse fasi. La prima sarà una fase di indagine e prevede il coinvolgimento diretto della Consulta giovanile che avrà il compito di intervistare i giovani di Montelepre per scoprire quali sono i bisogni degli under 30 e quali sono le loro proposte per soddisfarli. Alla fase di indagine sarà possibile partecipare anche attraverso uno spazio web in cui i giovani potranno rispondere a un questionario sulle politiche giovanili, segnalare problemi e proporre soluzioni.

Dalla fase di indagine si passerà poi alla partecipazione. La seconda fase del progetto, infatti, darà ai giovani del territorio la possibilità di partecipare a laboratori e workshop pensati per valorizzare le loro competenze comunicative, favorire la cooperazione, il dialogo, la conoscenza, e sviluppare quel senso di comunità che li spingerà a diventare principali agenti di cambiamento del proprio territorio.

Il momento finale di MAP sarà un meeting di quattro giorni che coinvolgerà attivamente giovani, politici ed esperti nel settore giovanile con tavole di discussione, conferenze, testimonianze, progettazioni, lavori di gruppo, momenti dedicati alla promozione dei talenti dei giovani.

«La nostra associazione - spiega il presidente dell’AMS onlus, Marco Marchese - è impegnata già da anni nella promozione del dialogo tra i giovani e gli amministratori perché crediamo che solo dall’incontro e dal confronto possano nascere idee e percorsi di collaborazione fondamentali per sviluppare politiche giovanili locali efficaci».

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